Cervino – Plateau Rosa

Cervino - Plateau Rosa

Plateau Rosa (pronunciato Plató Rosà) è un ghiacciaio che si trova nel Vallese svizzero sulle Alpi Pennine appena oltre il confine italo-svizzero.

Il nome deriva dal francese “plateau”, pianoro, e dal patois valdostano “rosà”, che significa “ghiacciato”, secondo la stessa etimologia del Monte Rosa (“Rouésa” in patois valdostano significa “ghiaccio”).

Superbo è il panorama che si gode dal Plateau Rosa sul vicino Cervino e sul gruppo del Monte Rosa. È particolarmente importante perché è stato attrezzato per lo sci estivo.

Si presenta come un pianoro perennemente ghiacciato delimitato a nord dal Piccolo Cervino (in tedesco Klein Matterhorn – 3.883 m), ad est dal Breithorn Occidentale (4.165 m), a sud dalla Gobba di Rollin (3.899 m) e ad ovest dalla Testa Grigia (3.480 m) e dal Colle del Teodulo (3.290 m).

Il Plateau è raggiunto dalla funivia del Plateau Rosa sul versante italiano; nella parte svizzera è raggiunto dagli skilift ad ancora che partono dal Trockener Steg e dalla funivia del Piccolo Cervino.

I primi ad arrivare sul ghiacciaio con degli impianti di risalita furono gli italiani, con l’apertura nel 1938 della prima funivia da Cervinia. Negli anni sessanta e settanta alcuni skilift gestiti dalla Cervino S.p.A. consentivano di praticare lo sci estivo sul ghiacciaio. Successivamente il ghiacciaio venne raggiunto anche dagli impianti di Zermatt e gli skilift, essendo in territorio elvetico, passarono in gestione agli svizzeri: ancora oggi diversi impianti percorrono il ghiacciaio e per utilizzarli occorre uno skipass internazionale.

Dal versante italiano il punto di partenza è Breuil-Cervinia (2.025 m) ed il punto di arrivo principale è la vetta Testa Grigia (3.480 m).
Dal versante svizzero il punto di partenza è Zermatt (1.616 m) ed il punto di arrivo principale è il Piccolo Cervino (3.883 m). La funivia che arriva al Piccolo Cervino è, in Europa, quella che arriva a maggiore altezza. Inoltre, una sciovia, aperta solamente nel periodo estivo, arriva alla Gobba di Rollin (3.899 m).

Nei pressi dell’arrivo della funivia del Piccolo Cervino è visitabile tutto l’anno al costo di 8 CHF il Palazzo di Ghiaccio’: una serie di grotte scavate a 15 metri di profondità nel ghiacciaio, dove sono presenti alcune sculture di ghiaccio e neve e schede informative sulla glaciologia.

Vi si trova il rifugio Guide del Cervino oltre al posto di polizia di frontiera e doganale italiano e svizzero, alla stazione meteorologica dell’Aeronautica Militare e al Laboratorio del CNR. Quest’ultimo è stato attrezzato da RSE per il monitoraggio dei gas serra.

Plateau Rosa. (23 settembre 2016). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 31 marzo 2017, 09:08 da it.wikipedia.org

Immagine Cervino – Plateau Rosa | Cervinia.it

Bettmeralp (Svizzera) – Vista sul paese e sulla cappella

Bettmeralp - Cappella

Bettmeralp (Svizzera) - Vista sul paese

Bettmeralp, stazione di villeggiatura chiusa al traffico, accessibile unicamente in teleferica, è situata alle porte della prima regione dell’arco alpino appartenente al patrimonio naturale mondiale dell’Unesco, con l’imponente ghiacciaio dell’Aletsch. Questo centro di villeggiatura ideale per famiglie, tanto in estate quanto in inverno, beneficia di 300 giorni di sole all’anno.

Bettmeralp si trova su una soleggiata terrazza affacciata sulla valle del Rodano, con veduta sui quattromila delle Alpi Vallesi con Corno Bianco, Dom e Cervino. La località ha ottenuto il label di qualità “Famiglie benvenute” e dispone di un servizio di noleggio di articoli per i bambini ed offre un programma di animazione per questa particolare categoria di ospiti. Anche nella proposta di percorsi per escursioni si è pensato ai più piccini: non mancano infatti le passeggiate effettuabili con carrozzelle e passeggini al seguito.

Da Svizzera Turismo

Immagine – aletscharena.ch

Lago di Livigno

Lago di Livigno

Il lago del Gallo o lago di Livigno è un lago artificiale al confine tra l’Italia e la Svizzera; all’estremità meridionale del lago c’è il paese di Livigno. Una piccola parte dell’estremità settentrionale del lago è in territorio svizzero (Grigioni-comune di Zernez) ed in questo punto vi è la diga costruita dalla società idroelettrica svizzera Engadiner Kraftwerke AG, quindi per metà in territorio svizzero e per metà in territorio italiano.

Il lago, allargamento di un analogo preesistente, ha una capacità di circa 164 milioni di metri cubi, grazie alla diga del Punt dal Gall, costruita tra il 1965 e il 1968. La Svizzera era interessata allo sfruttamento delle acque dell’Eno per scopi energetici, e per far ciò decise di costruire un lago artificiale nella valle. Nel medesimo periodo l’Azienda Elettrica Milanese si interessò per le medesime ragioni delle potenzialità della Valle di Livigno e, nel 1942, presentò un progetto di tunnel per la deviazione in direzione dell’Adda di parte delle acque dell’Aqua Granda, attraverso un sistema di dighe a Cancano. Dopo un negoziato durato 10 anni vennero soddisfatte entrambe le nazioni (convenzione di Berna, datata 27.05.1957 e ratificata in Italia dalla legge 26.02.1958 n. 215).

Nei pressi della diga, in territorio svizzero, c’è il Tunnel Munt la Schera che, lungo circa 3,5 km con un’unica corsia di marcia, collega Livigno e l’alta Valtellina con Zernez e la bassa Engadina. Fu costruito dalla società svizzera per la messa in opera della diga stessa, ma dal 1969 fu aperto anche al traffico veicolare. Rimane aperto in inverno, quando la Forcola di Livigno (2.315 m s.l.m.) viene chiusa, risultando molto importante per il traffico con la Svizzera. Per percorrere questa direttrice, è richiesto il pagamento di un pedaggio.

Lago del Gallo. (19 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 28 aprile 2017, 07:09 da it.wikipedia.org

Immagine Lago di Livigno | Livigno.eu