Termoli – Lido Panfilo

Termoli - Lido Panfilo

Termoli (Térmele in dialetto molisano) è un comune italiano di 33 562 abitanti della provincia di Campobasso in Molise.

È il secondo della provincia e della regione per popolazione dopo Campobasso. Si caratterizza per la presenza di un promontorio sul quale sorge l’antico borgo marinaro, delimitato da un muraglione che cade a picco sul mare. La città si estende oggi sulla costa e verso l’interno, ma il suo centro propulsore è il promontorio sul mare Adriatico, sede del caratteristico Borgo Antico, topograficamente diviso dal resto della città dalle mura di contenimento e dal castello. Data la sua posizione strategica sul mare, in giornate soleggiate sono facilmente visibili le Isole Tremiti (FG) e verso sud il promontorio del Gargano. In direzione nord si può ammirare il Golfo di Vasto e i rilievi abruzzesi della Majella.

La città si affaccia sul mare Adriatico ed ha un’altezza che va dai 0 ai 178 m sul livello del mare. La città è situata nella zona altimetrica della collina litoranea ed è classificata a basso rischio sismico.

Geograficamente gran parte del territorio si colloca tra il fiume Biferno (a sud) e il torrente Sinarca (a nord) entrambi a carattere torrentizio; la parte storica della città si sviluppa sul piccolo promontorio-penisola a ridosso del mare ma la città moderna trova il suo ampliamento nella zona dell’entroterra in particolar modo nei quartieri-satellite.

Nella città di Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est; quest’ultimo è il meridiano centrale del fuso orario (UTC+1 o Central European Time) di Berlino, Parigi e Roma (Europa centro-occidentale) che di fatto determina l’ora del fuso stesso (chiamata infatti l’ora di Termoli). Il meridiano è denominato Termoli-Etna e questo fa della città adriatica una “Greenwich” italiana.

L’incrocio tra le due linee immaginarie avviene sulla spiaggia di Rio Vivo o più precisamente presso la marina di San Pietro, a pochi passi dal luogo dove fino a poco tempo fa era situato un trabucco in disuso (Trabucco di Bricche). I calcoli più datati situavano invece il punto di incrocio in corrispondenza di un’antica torretta semi-distrutta che si trova sempre sulla strada di Rio Vivo.

Un bassorilievo ricorda tale luogo. Si può notare come il trasferimento della carovana del Giro d’Italia 2011 seguì idealmente tale meridiano: la tappa siciliana si concluse sul Mongibello, e quella molisana ripartì dalla città adriatica.

Termoli è in disputa con il comune di Ripatransone per il primato del vicolo più stretto d’Italia che, a quanto pare, sembra essere quello del comune ascolano, (da 38 a 43 cm contro i circa 50 cm della “rejecélle” termolese) anche se recenti misurazioni stanno riportando il primato nazionale, e addirittura europeo, nella città molisana dato che in alcuni punti della stretta stradina il metro si è fermato a 33–34 cm.

Altra contesa con le Marche riguarda San Basso. Il comune di Cupra Marittima rivendica anch’esso di essere in possesso delle vere spoglie del Santo.

Il clima della città di Termoli è di tipo mediterraneo, con estati calde e umide a causa della vicinanza con il mare ma ben ventilate, e con inverni generalmente miti e con le precipitazione concentrate tra autunno, stagione invernale e primavera. In estate l’incursione dell’Anticiclone subtropicale africano provoca un innalzamento delle temperature superiori ai 30 °C con punte anche di 35 °C che sono acuite dagli alti tassi di umidità (si ricordi l’estate 2017 nella quale ai reali 30 °C della città di Termoli se ne percepivano 46 °C). Mentre in inverno la città è soggetta a venti sferzanti da Nord quali Tramontana e Maestrale che fanno oscillare la temperatura da una minima di 6 °C a una massima di 12 °C.

Immagine| Lido Panfilo

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