Santa Caterina Valfurva – Sunny Valley Resort

Santa Caterina Valfurva - Sunny Valley Resort

Santa Caterina Valfurva è una frazione del comune di Valfurva, in provincia di Sondrio. Località turistica estiva ed invernale.

Il paese, sito nel parco nazionale dello Stelvio, si trova a 23 km da Bormio, 70 km da Malles Venosta, 78 km da Sondrio e 202 km da Milano. Raggiungibile solamente via strada (non è raggiunto da alcuna linea ferroviaria), in estate, oltre ad essere raggiungibile da Bormio è anche raggiungibile tramite il Passo del Gavia che collega la Valtellina alla Valcamonica.

Santa Caterina Valfurva. (7 settembre 2015). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 15 ottobre 2015, 12:27 da it.wikipedia.org

Immagine Santa Caterina Valfurva | Webcam Valtellina

Santa Caterina Valfurva – Pista Deborah Compagnoni

Santa Caterina Valfurva

Santa Caterina Valfurva è sede di sport invernali ed estivi. Stazione sciistica attiva sia nello sci alpino sia nello sci nordico, ha ospitato varie tappe della Coppa del Mondo di sci alpino, della Coppa del Mondo di combinata nordica e della Coppa del Mondo di sci di fondo e le gare femminili dei Mondiali di sci alpino del 1985 e del 2005. Nel 2014 è stata scelta dalla FIS come località ospitante, il 28 dicembre, la discesa libera maschile di Coppa del mondo di sci alpino, tradizionalmente disputata nella vicina Bormio. La gara è stata successivamente confermata anche per il 2015 e il 2016 sulla pista Deborah Compagnoni. A seguito della rinuncia austriaca di Kitzbuehel, avrà luogo a Santa Caterina anche la storica combinata, con Slalom e SuperG.[1]

Oltre allo sci, a Santa Caterina, dal 2015, viene disputata una prova di coppa del mondo di skyrunning (tipologia: vertical Kilometer – Skyrunner World Series).

Santa Caterina Valfurva. (6 febbraio 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 4 aprile 2017, 10:14 da it.wikipedia.org

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Passo del Foscagno

Passo del Foscagno

Passo del Foscagno

Il passo del Foscagno è un valico alpino delle Alpi Retiche occidentali che mette in comunicazione la valle di Livigno con la Valdidentro e la Valtellina. Il passo si trova ad un’altezza di 2.291 m s.l.m. ed è raggiungibile tramite la strada statale 301 del Foscagno. Il passo rappresenta l’unica via che permette di raggiungere Livigno senza dover passare per la Svizzera (attraverso la valle di Poschiavo e la Forcola di Livigno o la galleria Munt La Schera).

Da un punto di vista idrogeologico, il passo è lo spartiacque tra i bacini dell’Eno (e quindi del Danubio) a nord e dell’Adda (e quindi del Po) a sud.

La prima strada carrozzabile venne realizzata per motivi militari dall’Ufficio fortificazioni di Brescia nel 1912-1914, ma per via delle sue caratteristiche era percorribile solo nei mesi estivi. Dal 1952, grazie all’impiego delle macchine spazzaneve e spargisale, è stato possibile mantenere il passo aperto anche nei mesi invernali. Prima della realizzazione della strada, il collegamento avveniva tramite una mulattiera lunga 25 km che collegava Livigno a Semogo (fraz. di Valdidentro). Al passo si trova la dogana (il territorio di Livigno è infatti zona extradoganale).

Passo del Foscagno. (20 giugno 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 18 luglio 2018, 08:04 da it.wikipedia.org

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Lago di Livigno

Lago di Livigno

Il lago del Gallo o lago di Livigno è un lago artificiale al confine tra l’Italia e la Svizzera; all’estremità meridionale del lago c’è il paese di Livigno. Una piccola parte dell’estremità settentrionale del lago è in territorio svizzero (Grigioni-comune di Zernez) ed in questo punto vi è la diga costruita dalla società idroelettrica svizzera Engadiner Kraftwerke AG, quindi per metà in territorio svizzero e per metà in territorio italiano.

Il lago, allargamento di un analogo preesistente, ha una capacità di circa 164 milioni di metri cubi, grazie alla diga del Punt dal Gall, costruita tra il 1965 e il 1968. La Svizzera era interessata allo sfruttamento delle acque dell’Eno per scopi energetici, e per far ciò decise di costruire un lago artificiale nella valle. Nel medesimo periodo l’Azienda Elettrica Milanese si interessò per le medesime ragioni delle potenzialità della Valle di Livigno e, nel 1942, presentò un progetto di tunnel per la deviazione in direzione dell’Adda di parte delle acque dell’Aqua Granda, attraverso un sistema di dighe a Cancano. Dopo un negoziato durato 10 anni vennero soddisfatte entrambe le nazioni (convenzione di Berna, datata 27.05.1957 e ratificata in Italia dalla legge 26.02.1958 n. 215).

Nei pressi della diga, in territorio svizzero, c’è il Tunnel Munt la Schera che, lungo circa 3,5 km con un’unica corsia di marcia, collega Livigno e l’alta Valtellina con Zernez e la bassa Engadina. Fu costruito dalla società svizzera per la messa in opera della diga stessa, ma dal 1969 fu aperto anche al traffico veicolare. Rimane aperto in inverno, quando la Forcola di Livigno (2.315 m s.l.m.) viene chiusa, risultando molto importante per il traffico con la Svizzera. Per percorrere questa direttrice, è richiesto il pagamento di un pedaggio.

Lago del Gallo. (19 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 28 aprile 2017, 07:09 da it.wikipedia.org

Immagine Lago di Livigno | Livigno.eu