Ponte di Legno – Tonale

Ponte di Legno Tonale Partenza Cabinovia

Ponte di Legno Tonale Partenza Cabinovia

Piazza Ponte di Legno Tonale

Piazza Ponte di Legno

Ponte di Legno (Pònt in dialetto camuno) è un comune italiano di 1 728 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia. Situato all’estremità settentrionale della Valle Camonica, confina tramite il Passo del Tonale con il comune di Vermiglio in provincia di Trento.

La località turistica di Ponte di Legno si trova all’estremità della Valle Camonica e ne rappresenta l’ultimo e, per estensione territoriale, il più grande comune. Completamente immersa in un ampio fondovalle, funge da confine tramite il Passo del Tonale tra la Lombardia e il Trentino-Alto Adige, mentre tramite il Passo di Gavia fra le provincie di Brescia e Sondrio.

È il comune più a nord della valle Camonica e della provincia di Brescia ed è il secondo più popolato dopo Edolo dell’Alta Valle Camonica.

La frazione di Poia (1.210 m.), ormai inserita nell’abitato, ne costituisce la propaggine occidentale. Le frazioni di Zoanno (1.345 m.). e Precasaglio (1.395 m.) si trovano poco più in alto del capoluogo, verso nord in direzione del passo del Gavia. La frazione di Pezzo(1.565 m.) rappresenta il paese abitato tutto l’anno della provincia di Brescia ad una maggiore altitudine.

Ponte di Legno è il punto geografico dove il torrente Narcanello, che scende dal ghiacciaio del Pisgana, ed il torrente Frigidolfo, proveniente da Val Malza e dal Lago Nero, si incontrano dando vita ad un importante fiume del nord e uno degli affluenti principali del Po, l’Oglio.

Confluiscono verso Ponte di Legno quattro valli: due da nord (Valle delle Messi e Valle di Viso) e due da sud (Val Sozzine e Val Bione).

Dal centro dell’abitato è possibile ammirare in direzione sud-est il gruppo del Castellaccio, costituito dall’omonimo monte, dalla cima Lagoscuro, dalla cima Payer e dalla cima Venezia.

Ponte di Legno. (27 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 22 maggio 2017, 13:12 da it.wikipedia.org

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Passo del Tonale

Passo del Tonale

Il passo del Tonale (pas del Tonàl in solandro, pas del Tunàl in camuno), situato a 1.883 m s.l.m., è un valico alpino nelle Alpi Retiche meridionali che divide le Alpi dell’Ortles a nord e le Alpi dell’Adamello e della Presanella a sud. Mette in comunicazione la val di Sole (Vermiglio) con l’Alta Valle Camonica (Ponte di Legno).

Situato sul confine amministrativo fra la provincia di Brescia e la provincia di Trento, si è sviluppato urbanisticamente negli ultimi decenni al di fuori delle regole, con una eccessiva speculazione edilizia (soprattutto sul versante trentino) che ha portato alla forte contrapposizione tra l’architettura, decisamente fuori misura, ed il contesto ambientale circostante, distruggendo definitivamente il sereno paesaggio montano che lo caratterizzava ancora negli anni sessanta del Novecento.

Il Tonale può essere raggiunto tramite la strada statale 42 del Tonale e della Mendola, che congiunge Treviglio in provincia di Bergamo con Bolzano attraverso i due passi omonimi, oppure via aereo tramite il medesimo altiporto, situato a inizio paese lato provincia di Trento.

Centro turistico sia estivo che invernale, il passo del Tonale è punto di appoggio per numerosi itinerari alpinistici ed escursionistici che consentono di prendere contatto con la natura delle Alpi Retiche e la realtà storica della Guerra Bianca che qui ha lasciato numerosi segni ancora vivi nel paesaggio. Le montagne circostanti il passo del Tonale furono, infatti, teatro di combattimenti durante la prima guerra mondiale: un sacrario monumentale, opera di Timo Bortolotti realizzato negli anni trenta del Novecento accoglie oggi le spoglie di oltre 800 caduti italiani e austro-ungarici. In zona è possibile visitare il Museo della guerra bianca in Adamello a Temù, oltre alle interessanti raccolte di cimeli di Vermiglio e di Peio. Nel 2011, a passo Paradiso, a 2600 m s.l.m., è stato inaugurato un percorso multimediale all’interno di una galleria originale del conflitto: Suoni e voci della Guerra Bianca.

Maggiore fra le stazioni di sport invernali del Trentino e della Lombardia, dispone di un comprensorio sciistico di oltre 100 km di piste, che, dall’inverno 2006, grazie ad una cabinovia è stato integrato definitivamente con le stazioni di Ponte di Legno e di Temù. Grazie alle piste della vedretta del Presena al Tonale è possibile sciare anche da ottobre fino a luglio.

Valico alpino dalle difficoltà ciclistiche non elevate, transitato più volte dal Giro d’Italia, nel 2010 è stato arrivo di tappa della penultima tappa del Giro d’Italia 2010, tappa vinta dallo svizzero Johann Tschopp e caratterizzata dalla nevosa salita (e discesa) del passo Forcola di Livigno e del passo Gavia. Inoltre in questa edizione la salita al passo è stata uno dei tratti decisivi per la vittoria finale di Ivan Basso nel Giro d’Italia 2010.

Nei periodi d’estate è attivo anche l’Aviosuperficie del Tonale.

Passo del Tonale. (27 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 23 maggio 2017, 07:47 da it.wikipedia.org

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Adamello – Ghiacciaio Presena

Adamello - Ghiacciaio Presena

Il ghiacciaio Presena è un ghiacciaio del Gruppo della Presanella, posto ad un’altitudine compresa tra i 2.700 ed i 3.000 m a sud del passo del Tonale.

Dalla fine degli anni sessanta viene praticato lo sci e gli impianti restavano aperti fino agli inizi di agosto; a causa dello scioglimento, però, si decise che dal 2001 la stagione estiva si sarebbe chiusa a metà luglio. Negli ultimi anni (dal 2008 in poi) le piste vengono chiuse a metà o inizio giugno, per permettere la stesura dei teloni geotessili, atti a preservare la neve e il ghiaccio dallo scioglimento.

Spesso nel periodo del disgelo riemergono dai suoi ghiacci le spoglie mortali di soldati sia italiani sia austriaci che hanno qui combattuto la prima guerra mondiale.

Nel Catasto dei Ghiacciai Italiani (1961) viene riportata una superficie pari a 82 ha e una lunghezza massima di 1200 metri, con larghezza di circa 1100 metri. Nel 1987 la sua superficie è ridotta a circa 68 ha e in base a rilevamenti più recenti (2003), la sua superficie risulta pari a 33 ha, valore riferito al corpo principale del ghiacciaio, divisosi nel corso degli anni novanta in due porzioni; la più piccola, a ovest del ghiacciaio, prende oggi il nome di vedretta del Corno di Lagoscuro e ha un’estensione di 8 ha (2003). Secondo le ultime stime PAT, nel 2011 il ghiacciaio Presena presenta un’estensione di 26 ha. Il ghiacciaio è alimentato dalle precipitazioni nevose dirette e dei monitoraggi della fronte ne hanno evidenziato il costante ritiro e la perdita di intere porzioni del ghiacciaio (fino a 50 m dal 1990 al 1999).

Nel 2007 venne effettuata una scansione (da nord a sud) del ghiacciaio, evidenziando che nella parte alta e in quella bassa rimanevano dai 30 ai 40 metri di spessore del ghiaccio, ma nella zona centrale, denominata “il Ginocchio” restavano solo 2/3 metri di ghiaccio, che se si fossero sciolti avrebbero compromesso per sempre l’integrità del ghiacciaio. Si decise quindi di procedere alla stesura in geotessile. Si stima che si preservi il 70% della neve di inizio estate.

Dal 2008 il ghiacciaio viene coperto dal geotessile in un periodo che va da giugno a settembre; la copertura in genere protegge il tracciato della pista e in particolare il “ginocchio”.

Il ghiacciaio Presena durante la prima guerra mondiale è stato uno dei campi di battaglia più importanti sul fronte della Guerra Bianca in Adamello. Il ghiacciaio è stato luogo di sanguinosi conflitti tra l’Impero austro-ungarico e l’Italia; ancora oggi, percorrendo il sentiero dei fiori, si possono visitare i luoghi: trincee, postazioni e caverne per il ricovero delle truppe costruite dai belligeranti. A causa del ritiro del ghiacciaio negli ultimi anni sono stati ritrovati i resti di alcuni soldati caduti, e, per conservare la memoria, è stato costruito il monumento della fratellanza tra italiani e austriaci. Nel 2011, all’arrivo della ovovia che proviene dal Passo del Tonale, presso una caverna dell’epoca, è stata creata una piccola esposizione multimediale che riproduce voci e suoni e mostra alcuni reperti della guerra.

Ghiacciaio Presena. (6 febbraio 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 23 maggio 2017, 07:55 da it.wikipedia.org

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