Passo dell‘Eira

Passo dell‘Eira

Il passo dell’Eira è un valico alpino delle Alpi Retiche occidentali, situato a 2208 m s.l.m. nella zona extradoganale di Livigno. Il passo, che si trova sulla strada statale 301 del Foscagno tra Livigno e la frazione di Trepalle, è nelle immediate vicinanze degli impianti di risalita del comprensorio sciistico di Livigno. Al passo ci sono alcuni rifugi ed una cappella dedicata alla Madonna della Pace. Entrambi i versanti appartengono al bacino idrografico del Danubio e del mar Nero.

Passo dell’Eira. (12 luglio 2016). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 24 marzo 2017, 11:39 da it.wikipedia.org

Trepalle (Trepall in dialetto locale) è una frazione di Livigno. Con i suoi 2.069 m d’altitudine è considerato il centro abitato più alto di Italia e il secondo delle Alpi dopo Juf in Svizzera (2126 m s.l.m.); ancora più in alto, lungo la strada da Trepalle a Livigno, è la piccola località abitata Eira presso l’omonimo valico a 2172 m di quota.

Il paese, zona extradoganale come tutto il comune livignasco, è piuttosto vicino al confine elvetico col cantone dei Grigioni. Esso si trova a circa 6 km da Livigno, 21 da Valdidentro, 28 da Bormio, 50 da Sankt Moritz (in Svizzera) e 81 da Sondrio. Trepalle con tutto il territorio del suo capoluogo fa parte della Val di Livigno e della Valtellina.

Trepalle, oltre a essere la parrocchia più alta d’Europa, è anche uno dei luoghi più freddi in Italia in inverno: infatti qui si registrarono −41 °C nel febbraio del 1956, che fu la temperatura più bassa registrata in territorio italiano in epoca moderna, prima di esser stato superato da Busa di Manna con −47 °C, il 18 dicembre 2009[2].

Negli anni cinquanta ma anche sessanta e, in parte settanta Trepalle ebbe come parroco don Alessandro Parenti, un controverso prete dalla forte personalità. A lui si ispirò Giovannino Guareschi dapprima per la sceneggiatura del film Gente così, poi per la figura di don Millo Segafredo[3].

Trepalle. (7 gennaio 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 24 marzo 2017, 11:38 da it.wikipedia.org

Immagine | Comune di Livigno

Lago di Livigno

Lago di Livigno

Il lago del Gallo o lago di Livigno è un lago artificiale al confine tra l’Italia e la Svizzera; all’estremità meridionale del lago c’è il paese di Livigno. Una piccola parte dell’estremità settentrionale del lago è in territorio svizzero (Grigioni-comune di Zernez) ed in questo punto vi è la diga costruita dalla società idroelettrica svizzera Engadiner Kraftwerke AG, quindi per metà in territorio svizzero e per metà in territorio italiano.

Il lago, allargamento di un analogo preesistente, ha una capacità di circa 164 milioni di metri cubi, grazie alla diga del Punt dal Gall, costruita tra il 1965 e il 1968. La Svizzera era interessata allo sfruttamento delle acque dell’Eno per scopi energetici, e per far ciò decise di costruire un lago artificiale nella valle. Nel medesimo periodo l’Azienda Elettrica Milanese si interessò per le medesime ragioni delle potenzialità della Valle di Livigno e, nel 1942, presentò un progetto di tunnel per la deviazione in direzione dell’Adda di parte delle acque dell’Aqua Granda, attraverso un sistema di dighe a Cancano. Dopo un negoziato durato 10 anni vennero soddisfatte entrambe le nazioni (convenzione di Berna, datata 27.05.1957 e ratificata in Italia dalla legge 26.02.1958 n. 215).

Nei pressi della diga, in territorio svizzero, c’è il Tunnel Munt la Schera che, lungo circa 3,5 km con un’unica corsia di marcia, collega Livigno e l’alta Valtellina con Zernez e la bassa Engadina. Fu costruito dalla società svizzera per la messa in opera della diga stessa, ma dal 1969 fu aperto anche al traffico veicolare. Rimane aperto in inverno, quando la Forcola di Livigno (2.315 m s.l.m.) viene chiusa, risultando molto importante per il traffico con la Svizzera. Per percorrere questa direttrice, è richiesto il pagamento di un pedaggio.

Lago del Gallo. (19 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 28 aprile 2017, 07:09 da it.wikipedia.org

Immagine Lago di Livigno | Livigno.eu

Livigno – Vista sul paese

Livigno - Vista sul paese

aaa

Livigno (Livìgn in dialetto livignasco, Luwin in tedesco desueto) è un comune italiano di 6 550 abitanti della provincia di Sondrio in Lombardia. Gli studiosi oggi propendono per l’ipotesi che fa risalire il toponimo al latino tardo “labineus” (soggetto a lavine).

Secondo comune tra i più elevati d’Italia dopo Sestriere, è il più settentrionale ed il più esteso della Lombardia, nonché il più popolato fra i 27 comuni italiani posti oltre i 1.500 metri di altitudine sul livello del mare. Zona extradoganale, fa parte della Comunità montana Alta Valtellina ed è una rinomata stazione turistica invernale ed estiva delle Alpi.

Livigno è una località dell’alta Valtellina posta a circa 1800 m di quota s.l.m., ai piedi delle Alpi di Livigno. Il paese si snoda lungo la strada che percorre per oltre 15 km l’intera valle attraversata dal torrente Aqua Granda (Spöl in tedesco) che convoglia le proprie acque verso l’Inn (Eno in italiano) e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero. Livigno è quindi uno dei comuni italiani non appartenenti a bacini idrografici italiani.

Lo Spöl scorre per metà del suo tratto iniziale nella Val di Livigno e per l’altra metà scorre nell’Engadina, in Svizzera. Il pericoloso passaggio dello Spöl in un vallone strettissimo, ripido e scosceso tra le due parti, storicamente è stato accesso di difficilissima percorrenza e spiega il relativo isolamento che la Val di Livigno ha subìto in passato. Gli altri due accessi sono valichi montani ad alta quota.

È raggiungibile dal resto del territorio nazionale unicamente dalla Valtellina attraverso il Passo del Foscagno, (mantenuto di norma aperto tutto l’anno), percorrendo la Strada statale 301 del Foscagno, oppure dalla Svizzera tramite la Forcola di Livigno (transitabile solo in estate), passando per la Valle di Poschiavo, altrimenti attraverso la galleria stradale, dall’Engadina. Il tunnel di circa 3,5 km di lunghezza è a corsia unica (senso unico alternato) e a pedaggio. La galleria collega la parte bassa e alta dello Spöl evitando il tratto impraticabile del torrente.

Il clima di Livigno è tipicamente alpino, con inverni relativamente lunghi e sicuramente rigidi ed estati brevi e fresche. Le estati (soggette a tempo mutevole) sono pressappoco una prosecuzione della primavera che si fa prorompente dopo la metà di aprile e si fondono con l’autunno che tipicamente inizia con il primo giorno di settembre. Durante le ondate di freddo più intenso il termometro può precipitare fino ai -28 °C, durante le giornate estive più calde la temperatura non supera generalmente i +25 °C. Il sole è comunque nitido e intenso coi cieli tersi di quelle aree e l’elevazione considerevole sul livello del mare.

Livigno. (20 giugno 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 21 giugno 2018, 14:53 da it.wikipedia.org

Immagine | Park Chalet Village