Isola d’Elba – Golfo di Lacona

Isola d'Elba - Golfo di Lacona

Lacona è l’unica frazione di Capoliveri, ed una delle maggiori località turistiche dell’isola d’Elba.

Il toponimo Lacona deriva dal latino lacuna («laguna») in riferimento al vasto golfo dalle basse acque che contraddistingue la località. Altre etimologie proposte in passato collegavano il nome della località ad un presunto toponimo etrusco Acona o al greco εἰκών (eikōn), nel senso di «edificio con immagine sacra».

Frequentata sin dal Paleolitico medio e superiore, come dimostrano rinvenimenti di numerosi strumenti litici, l’area di Lacona conserva testimonianze dell’età tardoellenistica come una sepoltura rinvenuta nel 1961 in località Caubbio e datata all’ultimo quarto del II secolo a.C.; il materiale di corredo funebre, oggi conservato presso il Museo archeologico di Portoferraio, comprendeva vasi a vernice nera e d’impasto, insieme ad una lucerna e ad un unguentario. L’archeologo Giorgio Monaco, nel 1962, in località Valle dell’Inferno rinvenne i resti di un presunto insediamento protostorico «di età bronzo-ferro, ma di aspetto e ambiente litico attardato. Sono evidenti le cinte murarie difensive e l’impianto stradale dell’abitato, pur rimaneggiato successivamente. Si è trovato materiale di selce e ceramica dell’età bronzo-ferro.» A Lacona si trova il piccolo Santuario della Madonna della Neve, nato come chiesa rurale durante il XII secolo.

Lacona. (9 febbraio 2016). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 2 marzo 2016, 11:01 da it.wikipedia.org

Immagine | Camping Laconella

Isola d’Elba – Spiaggia di Morcone (Capoliveri)

Isola d'Elba - Spiaggia di Morcone (Capoliveri)
Spiaggia distante pochi chilometri da Capoliveri.

Capoliveri è un comune italiano di 3.869 abitanti dell’Isola d’Elba, in provincia di Livorno. Si tratta di uno degli otto comuni e fino al 1906 era parte integrante dell’attuale comune di Porto Azzurro.

Il nome del paese è ampiamente attestato durante il Medioevo; una delle prime menzioni è nella forma Capolibero (1260). Successivamente sono documentate le forme Capoliveri e Capolivri (1289 e 1291) ed infine Capolivro (1343). Tramandati invece soltanto da eruditi locali del XVIII secolo sono i nomi Caput Liberum e Caput Ilvae, ma non sono attestati in alcun documento posteriore a tale periodo. Il significato del toponimo non è certo. Forse il nome sta in rapporto con il dio Liber o Bacco, in allusione alla viticoltura già presente in età romana, oppure più verosimilmente dalla conformazione stessa del settore dell’isola dove sorge Capoliveri («libero» in quanto circondato dal mare).

Nel territorio comunale si eleva il Monte Calamita, ricco di giacimenti minerari; vi è ubicato anche il Laghetto di Sassi Neri, di origine mineraria, lungo la costa orientale della penisola bagnata dal Canale di Piombino. Il tratto costiero che si affaccia a sud è bagnato invece dal Mar Tirreno.

Capoliveri. (15 giugno 2015). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 5 agosto 2015, 10:07 da it.wikipedia.org

Protetta dall’omonimo promontorio, la spiaggia di Morcone è facilmente raggiungibile in auto e dista da Capoliveri appena 3 km.

Nonostante non sia per estensione molto grande, offre comunque molti servizi. Di particolare rilievo la bellezza del luogo a maggio-giugno quando la vegetazione circostante si ricopre di profumatissime e inebrianti fioriture.

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Fetovaia – Isola d’Elba

Fetovaia - Isola d'Elba

Fetovaia - Isola d'Elba

Fetovaia - Isola d'Elba

La spiaggia di Fetovaia è una spiaggia dell’isola d’Elba che si trova nel versante sud-occidentale dell’isola. È ritenuta una delle spiagge più belle dell’isola.

La spiaggia è protetta da uno stretto promontorio ricoperto di ginestre, lecci, e alti cespugli tipici della macchia mediterranea. Questo permette di avere alla baia un’acqua calma e dai colori cristallini, il che la fa molto apprezzata dai velisti che qui riparano con le proprie barche a vela e dai bagnanti che ne apprezzano la bellezza.

La spiaggia è caratterizzata da un fondo formato da fine sabbia bianca, cosa che contribuisce la baia ad avere colorazioni turchesi, e si estende per circa 200 metri. D’estate parte della spiaggia è attrezzata con ombrelloni e lettini, parte è invece libera.

Alle spalle della spiaggia salgono verso il Monte Capanne strette ed aspre valli. Anche qui la vegetazione è formata da piante basse tipiche dell’ambiente mediterraneo secco; ciò è tra l’altro dovuto all’orientamento a sudovest e all’esposizione al vento di libeccio. Inoltre il Monte Capanne è in grado di fermare parte delle perturbazioni nuvolose provenienti da nord che portano piogge, cosicché il clima del versante sud-occidentale sia molto più secco del versante settentrionale.

Nel 1825, su progetto di Luigi Bettarini, fu edificato un posto di guardia a breve distanza dal promontorio, oggi trasformato in abitazione privata. Dietro la spiaggia, lungo la stretta vale che sale sul Monte Capanne, si estende un piccolo abitato per lo più dedicato alle strutture ricettive turistiche. Infatti non lo si può considerare una vera e propria frazione del comune di Campo nell’Elba, dal momento che non risulta nell’elenco delle frazioni.

Spiaggia di Fetovaia. (9 aprile 2014). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 4 agosto 2015, 07:25 da it.wikipedia.org

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