Monte Bue

Monte Bue

Monte Bue

Il monte Bue è una vetta del gruppo del monte Maggiorasca, situata tra la val d’Aveto (comune di Santo Stefano d’Aveto, Genova) e la valle del Ceno (Comune di Bedonia, Parma), la vetta è a poche decine di metri dal confine con la val Nure (comune di Ferriere, Piacenza).

È una delle mete preferite dagli escursionisti, essendo collocato in una zona di piacevoli attrazioni naturalistiche come il Lago Nero, il Monte Nero e il monte Maggiorasca. Sulle sue pendici si trovano un bivacco (Bivacco Sacchi), un rifugio (Prato Cipolla) e la breve Ferrata Mazzocchi. Sulla vetta sono situati i ruderi (stazione di arrivo, con annesso albergo-rifugio e altre strutture di servizio) di un impianto di risalita (ovovia) che collegava direttamente la cima del monte Bue con Rocca d’Aveto (frazione di Santo Stefano d’Aveto), dismessa dopo il 1991; recentemente (dicembre 2008) è stato inaugurato un nuovo impianto di risalita (seggiovia) che collega Rocca d’Aveto con il rifugio del Prato della Cipolla (1578 m), al fine di tentare il rilancio turistico dello sci alpino in alta val d’Aveto. Con lo sviluppo del versante avetano anche sul lato bedoniese si sta progettando la possibilità di costruire i tanto agognati impianti di risalita. Tale progetto, riprende quello presentato e finanziato nel 1976. Vista la posizione a cavallo fra tre province, la zona del monte Bue è frequentata da piacentini, parmigiani e genovesi.

Oltre all’escursionismo, la zona offre interessanti possibilità per l’arrampicata sportiva, con le falesie della rocca del Prete, del monte Maggiorasca, di Waiting for Fred e del dente delle Ali, senza dimenticare le tante possibilità di salite invernali. In queste falesie troviamo ofiolite spesso piuttosto friabile.

Monte Bue. (5 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 24 aprile 2017, 07:51 da it.wikipedia.org

Immagine del Monte Bue | Webcam Piacentino e dintorni

Bergeggi e Isola di Bergeggi

Bergeggi - Vista verso ponente
Vista verso ponente
Bergeggi - Vista su Capo Noli
Vista su Capo Noli
Bergeggi - Vista sull Isola di Bergeggi
Vista sull Isola di Bergeggi
Bergeggi - Vista Sud verso la Corsica
Vista Sud verso la Corsica

Bergéggi (Berzezi in ligure) è un comune italiano di 1.129 abitanti della provincia di Savona in Liguria.

Il borgo storico di Bergeggi è situato in prossimità della costa della Riviera delle Palme, a circa 110 m di altitudine, alle pendici del monte Sant’Elena (347 m s.l.m.) dove viottoli permettono di scendere verso la passeggiata a mare e quindi il litorale.

Con Legge Regionale n. 10 del 27 febbraio 1985 è stata istituita la Riserva naturale regionale di Bergeggi che comprende l’Isola di Bergeggi e la linea di costa che le sta di fronte, mentre dal 2007 è stata istituita un’area marina protetta.

Bergeggi. (16 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 11 aprile 2017, 12:43 da it.wikipedia.org

L’Isola di Bergeggi o di Sant’Eugenio è un isolotto situato nei pressi della costa ligure, nella Riviera di Ponente, di fronte al comune di Bergeggi. L’estremità del piccolo promontorio di Punta Predani dista dall’isola circa 280 metri.

L’isola, che fa parte della Riserva naturale regionale, ha una costa rocciosa medio-alta, che si erge sul mare fino a 53 metri di altezza.

L’ambiente naturale include frammenti di macchia mediterranea. Sulle rocce bagnate dalle onde si trovano il finocchio di mare e Limonium cordatum, oltre ad altre specie quali la Campanula sabatia e l’Euphorbia dendroides.

La zona marina circostante l’isola era stata inserita tra le aree per le quali sarebbe stata istituita un’area marina protetta, per via delle caratteristiche dei fondali dal punto di vista biologico: il Decreto ministeriale del 7 maggio 2007 ha reso effettiva l’istituzione dell’Area marina protetta.

L’isola presenta segni di insediamento umano, nella fattispecie di popolazioni liguri risalenti a epoca pre-romana. Sulla sommità vi è situata una torre di avvistamento a base circolare e i resti di una chiesa del IV secolo dedicata al santo di origine africana Eugenio.

L’isolotto è stato infatti noto anche come “isola di sant’Eugenio”. Nel corso dei secoli e, a seconda di chi abitava nei borghi vicini, è stato chiamato come “Isoletta di Liguria”, “Isola di Spotorno”, “Isola di Noli” e, nome che ha poi prevalso, “Isola di Bergeggi”.

Attualmente la situazione dell’isola rimane instabile. La popolazione di Gabbiano è aumentata spropositatamente riflettendosi sulle caratteristiche chimico-fisiche del suolo e quindi sulla flora dell’isola. Partendo da dati storici ottenuti nel 1907 si è potuto constatare che la biodiversità floristica ha subito una notevole perdita di oltre il 60%.

Isola di Bergeggi. (25 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 11 aprile 2017, 12:45 da it.wikipedia.org

Immagine | Pro Loco

Porto di Andora

Porto di Andora

Porto di Andora

Andora (Andȍa, “Andȍ(r)a, o Andȍra, in ligure) è un comune italiano di 7.552 abitanti della provincia di Savona in Liguria.

Andora è situata nella parte più occidentale della Riviera delle Palme, al confine amministrativo con la provincia di Imperia, tra le insenature di Capo Mele (a levante) e Capo Mimosa (a ponente), alla foce del torrente Merula che l’attraversa. I suoi vasti arenili sono considerati tra i più belli del ponente ligure e si estendono per quasi 2 km di lunghezza. Lungo la costa si sviluppa la località di Marina di Andora.

L’economia andorese si basa principalmente sul turismo balneare; questo grazie al fatto che la località può contare su uno dei più vasti arenili in sabbia della Riviera di Ponente grazie alla costruzione del porto turistico.

Durante la stagione estiva la popolazione giunge a toccare circa dai settantamila ai centomila abitanti, data la presenza di numerosissime ville e seconde case.

I maggiori flussi turistici si hanno nel bacino di utenza proveniente dal Piemonte, dalla Valle d’Aosta e dalla Lombardia.

Andora è dotata di uno degli approdi turistici più importanti della Liguria: il porto turistico “Marina di Andora” che dispone di 800 posti barca (il 5º porto turistico per grandezza della regione dopo Lavagna, Imperia, Sanremo e Marina degli Aregai). Il porto si trova a levante vicino al promontorio di Capo Mele.

Andora. (21 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 5 aprile 2017, 07:42 da it.wikipedia.org

Immagine Porto di Andora | portodiandora.it

Deiva Marina – Vista sul Lungomare

Deiva Marina - Vista sul Lungomare

Deiva Marina - Lungomare

Dèiva Marina (Déiva in ligure) è un comune italiano di 1392 abitanti della provincia della Spezia in Liguria.

Il territorio di Deiva Marina è situato nella vallata dei torrenti Deiva e Castagnola, in prossimità della foce, sulla Riviera di Levante; è una rinomata e frequentata località balneare.

La cittadina è divisa in due parti principali: il paese vecchio, verso l’interno, che si sviluppa attorno alla piazza antistante la chiesa di Sant’Antonio abate e la Marina, un’area più recente che si affaccia sul mare.

Deiva Marina è circondata da rilievi, tra cui il più elevato è il monte San Nicolao (847 m s.l.m.) che è facilmente riconoscibile perché sormontato da antenne e ripetitori televisivi. In località Baracchino un sentiero sale alla sommità del monte Pietra di Vasca (801 m) dal quale pregevole è la vista panoramica che spazia dalla fascia costiera tra Sestri Levante e La Spezia fino alle Alpi Apuane e, verso l’interno, fino al monte Gottero.

Questi rilievi permettono agli amanti del trekking di effettuare passeggiate lungo sentieri, che alternano strapiombi a picco sul mare e tratti immersi nei boschi di castagno, particolarmente suggestivi in autunno. Inoltre Deiva è conosciuta dai pescatori che si dilettano soprattutto con la pesca del “palamito”. Nelle alture di Deiva Marina vi è il passo del Bracco, alto 610 m..

Deiva Marina. (23 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 11 aprile 2017, 15:46 da it.wikipedia.org

Immagine Deiva Marina| Levante News

Varazze – Vista sulla passeggiata

Varazze - Vista sulla passeggiata

Varazze - Vista sulla passeggiata

Varazze (Varase o Väze in ligure) è un comune italiano di 13.251 abitanti della provincia di Savona in Liguria.

Il comune, facente parte del Parco naturale regionale del Beigua, è situato sulla costa della Riviera delle Palme, adagiato in un’ampia insenatura tra la punta della Mola e la punta dell’Aspera.

Protetta dal monte Beigua dai freddi venti di tramontana durante l’autunno e l’inverno mantenendo le temperatura alte con punte di 20 °C nelle giornate soleggiate, ed esposta alle vivaci e fresche brezze marine del mar Ligure nei pomeriggi estivi in modo che le temperature non superino i 30 °C, Varazze gode di un clima eccezionalmente mite con temperature primaverili durante tutto l’anno. La località è infatti scelta come meta per svernare durante l’inverno e rinfrescarsi durante le ondate di calore estive.

Tra le bellezze naturali va ricordata la Passeggiata Europa, lunga circa 4,5 km, che, ricavata sul vecchio tracciato a binario unico della ferrovia Genova-Ventimiglia, unisce Varazze con Cogoleto.

Il tratto di ferrovia, dismesso nel 1970, è rimasto abbandonato a sé stesso per decenni e solo negli ultimi anni è stato oggetto di recupero. Dopo un recupero parziale di circa 1 km, realizzato in un primo tempo, nel 2007 è iniziata un’importante opera di riqualificazione dell’intero percorso, da parte del comune varazzino al cui territorio appartiene interamente, che ha trasformato il tratto dismesso in un percorso naturalistico ciclopedonale con illuminazione delle gallerie e servizi per i turisti.

Lungo il percorso si possono ammirare tratti rocciosi a macchia mediterranea dominati da pini d’Aleppo, che danno un’idea di quale fosse l’aspetto originario della regione prima dell’intervento dell’uomo.

Le rocce presenti sono serpentinoscisti, rocce metamorfiche di colore verde scuro, che diventano quasi bianche nel tratto vicino all’abitato. Con lo stesso tipo di roccia sono realizzati tutti i manufatti ferroviari: i portali delle gallerie, i muri di sostegno ad archi e i parapetti, anch’essi oggetto di recupero e restauro.

Nei fondali delle piccole baie rocciose che si trovano al disotto della passeggiata vivono molte specie animali tra cui ricci marini, polpi, gamberetti, pomodori di mare, paguri.

In località Portigliolo, alla foce del rio Arenon, era presente un borgo medioevale, dove i marinai si andavano a rifornire di gallette (biscotti per marinai), e del quale resta solamente qualche edificio in rovina. In questo territorio si trovava un campeggio, abbandonato in seguito a una devastante alluvione nel 2002, di cui erano rimasti numerosi relitti; il 4 ottobre 2010 a seguito di precipitazioni eccezionali, il rio ha innalzato di parecchi metri il suo letto trascinando in mare parte delle roulotte abbandonate, lesionando anche la sede della passeggiata a mare.

Nel territorio comunale di Varazze sono presenti e preservati due siti di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il primo sito è collocato tra i fondali delle province di Genova e Savona – condiviso tra i comuni di Arenzano, Cogoleto e Varazze – dove è segnalato un particolare habitat formato da praterie di posidonia oceanica. Tra le specie animali sono presenti i pesci: Hippocampus ranulosus, Nerophis maculatus, Nerophis ophidion, Symphodus cinereus, Symphodus doderleini, Symphodus melanocercus, Symphodus tinca, Syngnathus acus e Syngnathus typhle. Il secondo sito riguarda i fondali marini tra Varazze, Celle Ligure ed Albisola Superiore costituito anch’esso da una prateria di posidonia e dalla presenza, tra i pesci, delle specie Pinna nobilis, Symphodus cinereus, Symphodus ocellatus, Symphodus mediterraneus e Symphodus tinca.

A circa un miglio al largo di Varazze, a 70 metri di profondità, giace il relitto della nave Pontida affondata nel 1917 da un sottomarino tedesco.

Varazze. (9 aprile 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 24 aprile 2017, 07:38 da it.wikipedia.org

Immagine Varazze | Centrometeoligure

Portofino – Vista sul porticciolo

Portofino - Vista sul porticciolo

Portofino - Vista sul porticciolo

Portofino (Pòrtofin /pɔrtuˈfiŋ/ in ligure) è un comune italiano di 439 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria. Per la sua estensione amministrativa – 2,53 km2 – è il territorio comunale più piccolo del territorio metropolitano.

Il comune è situato nella parte occidentale del Golfo del Tigullio, in una baia ai piedi dell’omonimo promontorio, ad est di Genova, segnando di fatto il confine geografico tra il Golfo Paradiso e il Tigullio.

Confina a nord con il comune di Santa Margherita Ligure, ad ovest con Camogli, e a sud e ad est è bagnato dal mar Ligure.

L’intero territorio comunale è compreso nel Parco naturale regionale di Portofino e nell’Area naturale marina protetta Portofino.

Il modo migliore per apprezzare le meraviglie del parco è quello di percorrere in sicurezza i suoi sentieri più caratteristici ed affascinanti, tutti adeguatamente segnalati. Attraversandone la fitta rete di oltre 60 km, è possibile scoprire la ricchezza e la varietà degli ambienti naturali, dei panorami e dei complessi monumenti del promontorio.

Secondo Plinio il Vecchio, il borgo fu fondato durante l’Impero romano col nome di Portus Delphini dovuto, forse, per la grande popolazione di questi animali (i delfini) nel Golfo del Tigullio.

Nel territorio comunale di Portofino è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito è collocato tra i fondali dei comuni di Camogli, Portofino e Santa Margherita Ligure dove è segnalato un particolare habitat formato da praterie di posidonia oceanica, formazioni coralline e grotte semi oscure. Tra le specie animali sono presenti i pesci Epinephelus marginatus, Gobius luteus, Sciaena umbra, Sciaena mediterraneus, Sciaena ocellatus, Thalassoma pavo; le gorgonie Paramuricea clavata ed Eunicella verrucosa; i poriferi Spongia agaricina e Spongia officinalis; il mollusco Spondylus gaederopus e il corallo rosso Corallium rubrum.

Portofino. (17 aprile 2015). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 8 maggio 2015, 07:46 da it.wikipedia.org

Immagine | Skyline Webcams