Monte Orsaro – Vista dal Rifugio

Rifugio Monte Orsaro

Rifugio Monte Orsaro

Il Monte Orsaro è una montagna dell’Appennino Tosco-Emiliano alta 1.831 m sul livello del mare. Il nome sembrerebbe derivare dalla presenza di orsi su tale tratto dell’appennino sin verso la metà del XVII secolo; le cronache locali narrano che l’ultimo esemplare di orso fu catturato e ucciso alla fine del XVII secolo.

La vetta della montagna è ubicata al confine tra Emilia e Toscana, tra i comuni di Corniglio, (Parma), e Pontremoli, (Massa-Carrara). Sul lato emiliano il complesso montuoso è inserito nel contesto del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Il versante lunigianese della montagna è roccioso e scosceso, non prestandosi affatto a scalate agevoli. Il versante emiliano è invece più abbordabile e permette di raggiungere la vetta partendo dal Rifugio Mariotti nei pressi del lago Santo, bacino lacustre raggiungibile da località Lagdei e ubicato alla base del Monte Orsaro e del Monte Marmagna.

Il complesso del Monte Orsaro si caratterizza per la presenza di altre due cime limitrofe: la Bocchetta dell’Orsaro (1.724 m) e il Monte Braiola (1.821 m).

Il monte campeggia con la sua imponente mole sulla città di Pontremoli, sul vicino Passo di Cirone (1.255 m) e sul Passo della Cisa (1.041 m).

Dalla sua cima è possibile ammirare tutta la Lunigiana e la valle della Magra, nonché le monumentali Alpi Apuane.

Anche l’occhio inesperto è in grado di individuare il m. Orsaro trattandosi della prima montagna di un certo tenore, posizionata a est di Pontremoli, che si staglia nettamente sull’orizzonte rispetto alle basse cime dell’Appennino ligure.

La flora che si può osservare alle pendici della montagna è molto caratteristica. Vi si può trovare la malva alcea, il timo, il serpillo, la genziana blu, la dulcamara.

Monte Orsaro. (17 luglio 2020). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 5 agosto 2020, 09:17 da it.wikipedia.org

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Cerreto Laghi

Cerreto Laghi

Cerreto Laghi

Cerreto Laghi è una frazione del comune di Ventasso ed è una nota stazione sciistica situata all’interno del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. La sua posizione geografica fa sì che il suo bacino di utenza comprenda non solo la provincia di appartenenza, Reggio Emilia, ma anche la vicina Lunigiana e in particolare le province di Massa-Carrara e La Spezia.

Cerreto Laghi si trova circa 2 chilometri a sud-ovest del Passo del Cerreto cui è collegata con una strada provinciale (SP 58) che si unisce alla statale SS63 proprio in corrispondenza del valico ove inizia il comune di Fivizzano. Il nome della località deriva dai piccoli specchi d’acqua presenti nella zona: il lago Cerretano è antistante il piazzale principale dell’abitato, più a valle si trovano i laghi Scuro, Le Gore e Pranda.

Il centro abitato è situato ad un’altitudine di 1.344 m ed è posto lungo il versante settentrionale del Monte La Nuda. Cerreto Laghi è composto principalmente da alberghi, attività commerciali e seconde case con una popolazione residente di 118 abitanti.

La stazione sciistica è costituita 11 tracciati serviti da 4 impianti di risalita, per un totale di 16 km di piste da sci alpino. Dal piazzale del Lago Cerretano si accede all’area di arrivo e partenza delle piste Zero, Uno, Due e Tre che essenzialmente percorrono il medesimo pendio con diversi tracciati attraversando un bosco di abeti, faggi e cerri. La partenza di queste diverse piste è al limite superiore del bosco, in prossimità del rifugio La Piella a quota 1650 m di altitudine. Nella zona circostante all’arrivo della seggiovia quadriposto con partenza dal Lago Cerretano vi è l’ulteriore impianto di risalita triposto che porta fino alla sommità del Monte La Nuda. Dalla cima del monte è possibile percorrere 3 varianti di discesa che si innestano nelle 4 piste precedenti ed inoltre è possibile deviare lungo la pista Belfiore, che percorre il pendio della montagna svariando sul versante occidentale. Tutte queste piste ed i relativi collegamenti sono piste “rosse”, eccetto una variante della discesa dal Monte La Nuda, classificata tra le “nere”. A queste piste va aggiunti il campo scuola munito di tapis roulant . Un circuito di sci di fondo si snoda attorno al Lago Pranda (12 km).

A circa metà strada tra il Rifugio La Piella ed il lago Cerretano, raggiungibile dalle piste 1 e 2, è stato allestito uno ’’snow-park‘’ per lo snowboard. Un palazzetto di tipo olimpionico per la pratica degli sport invernali al coperto, detto “Palaghiaccio”, è situato lungo la strada provinciale alle porte del paese.

Dall’ottobre del 2012 la località ospita il Campionato mondiale del fungo, che per la 7ª edizione è divenuto l’evento conclusivo di un circuito di tre competizioni, che comprende anche il “Palio del Fungo Porcino – Fungo Flash” di Albareto ed il “Fungo Trek” di Prato Spilla.

Cerreto Laghi si trova nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e nella bella stagione è luogo di partenza per escursioni a piedi, cavallo e mountain bike verso (ad esempio) il Monte Alto, le Sorgenti del Secchia, l’Alpe di Succiso e la Cima Belfiore. Dieci nuovi percorsi per escursioni a piedi, con ciaspole, sci di fondo e mountain bike sono stati recentemente presentati. Nel periodo estivo, la maggiore attrattiva è rappresentata dai laghi cerretani, un complesso di laghi di origine glaciale ubicati nei pressi della stazione turistica Cerreto Laghi. Quattro laghi, i più piccoli lago Gore e lago Scuro, il lago Pranda e il lago Cerretano (o del Cerreto), quest’ultimo il più noto trovandosi di fronte alla piazza e alle piste di Cerreto Laghi. Il Lago Pranda invece è il più esteso, facilmente raggiungibile in pochi minuti dalla strada principale SP 58 e quindi da Cerreto Laghi, conserva ancora l’aspetto naturale di un tempo. È immerso in fitti boschi di faggio, dispone di ampie radure che consentono rilassanti pic-nic ai suoi visitatori, frequentato abitualmente da pescatori di trote e lucci.

Cerreto Laghi. (23 giugno 2020). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 5 agosto 2020, 09:07 da it.wikipedia.org

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Bardolino sul Lago di Garda

Bardolino sul Lago di Garda

Bardolino sul Lago di Garda

Bardolino (Bardolìn in veneto) è un comune italiano di 7 209 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Geograficamente localizzato sulla riviera orientale del lago di Garda, si estende per circa 57,33 km² di superficie, con un’altitudine che va da un minimo di 65 m s.l.m. ad un massimo di 314 m s.l.m.

Bardolino sorge a circa 30 chilometri ad ovest da Verona, capoluogo della provincia di cui fa amministrativamente parte, si trova sulla sponda orientale del lago di Garda, compreso tra i comune di Lazise a sud e di Garda a nord, su di un territorio collinare stretto tra il lago, ad ovest, e la collina morenica, ad est, che separa il lago stesso dalla valle dell’Adige, nel punto in cui questo sfocia nella Pianura Padana.

Il territorio di Bardolino si sviluppa completamente all’interno del grande anfiteatro morenico del Garda: sorge su terreni costituiti da sedimenti depositati in ambiente glaciale e fluvio-glaciale durante il quaternario, depositi attribuiti principalmente alle glaciazioni Riss e Würm e in seguito addolciti dai processi di denudazione e dilavamento dei versanti. Questi ultimi processi hanno provocato la formazione di una morfologia ondulata che degrada con delicatezza verso il lago.

Il suolo presenta depositi morenici fino a diverse centinaia di metri di profondità, come hanno confermato la perforazione di pozzi idrici, e questa composizione del suolo causa la media permeabilità dei terreni superficiali. Le falde freatiche presenti nei fondovalle sono spesso presenti a pochi metri di profondità sotto il piano di campagna, motivo per cui sono presenti nel territorio diversi toponimi che richiamano la presenza di ristagni idrici, difficoltà di deflusso e falde superficiali.

Per quanto riguarda la classificazione sismica regionale Bardolino è classificata nella zona 3, ovvero a bassa sismicità, anche se storicamente la zona ad est del lago di Garda, quindi il monte Baldo, e la val d’Illasi sono le aree a maggior sismicità della provincia di Verona, essendovi stati eventi sismici di notevole intensità.

Il lago di Garda, e quindi Bardolino, fa parte di quell’ampia zona climatica che comprende la Pianura Padana e le prime valli alpine e che denota un clima temperato-continentale, ma che localmente manifesta condizioni notevolmente mitigate dalla massa d’acqua: questo clima può definirsi sub-mediterraneo. La primavera e l’autunno sono le stagioni più piovose, mentre l’estate è di tipo mediterraneo, quindi asciutta ma interrotta da intensi temporali, specialmente nel mese di agosto. In inverno le temperature sono meno rigide rispetto alle zone circostanti e le precipitazioni sono piuttosto scarse, mentre le nebbie solo in poche occasione riescono a invadere il basso lago.

Nel comune di Bardolino la temperatura media annua e di circa 12–13 °C, con medie minime di 8 °C e medie massime si 18-18,5 °C, mentre le precipitazioni annuali variano da un minimo di 650 mm ad un massimo di 800 mm.

Il paese di Bardolino, forte della sua vocazione turistica, ospita numerosi eventi che si tengono per tutto il corso dell’anno.Il triathlon internazionale di Bardolino, prima gara sulla distanza olimpica in Europa che si disputa ogni anno nel mese di Giugno. La Regata delle Bisse viene organizzata dalla Lega Bisse del Garda, tappa del campionato delle bisse, tradizionali imbarcazioni da voga alla veneta, che si tiene tra giugno ed agosto. Il trofeo è la bandiera del lago. Il Concorso Pianistico Nazionale “Città di Bardolino”, organizzato dalla Filarmonica Bardolino (un’antica e prestigiosa associazione musicale da molto tempo presente sul territorio di Bardolino).

Eventi dedicati al vino sono: Festa del Chiaretto, che si tiene in maggio; la Festa dell’uva, in ottobre; la Festa del Novello, in novembre. A Cisano, in primavera, viene organizzata una Rassegna campanaria e la Regata di Cisano, gara remiera di voga veneta.

A Bardolino, in ottobre, il Festival Internazionale della Geografia di Bardolino, richiama numerosi partecipanti.

Oggi l’economia è prevalentemente turistica, orientata a tutte le forme di accoglienza. Come strutture sono presenti alberghi, campeggi e seconde case, importante è anche l’offerta enogastronomica e l’attenzione a creare eventi sportivi al fine di aumentare la domanda di turismo.

Non meno importante è la produzione vinicola con la denominazione del vino Bardolino che prende il nome dal paese. Quella locale è una economia che prende spunto dalla doppia natura del territorio: lago e collina.

La dimensione dell’industria turistica si può riassumere in alcuni dati: oltre 4 000 posti letto in alberghi, oltre 11 000 in altre forme e 2 000 addetti ai lavori del settore.

Bardolino. (26 giugno 2020). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 4 agosto 2020, 09:57 da it.wikipedia.org

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