Paola

Paola - Vista Mare

Paola - Vista Nord

Paola - Vista Sud

Paola (Pàula in calabrese, Patikon in greco bizantino) è un comune italiano di 15 602 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

È principalmente conosciuta per aver dato i natali a san Francesco da Paola.

Il comune di Paola confina lungo la costa a nord con il territorio di Fuscaldo, a sud con San Lucido ed all’interno con Montalto Uffugo e San Fili. Dista 35 km dal capoluogo di provincia, 50 km dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme. La città è dotata di un importante scalo ferroviario.

  • Classificazione climatica: zona C, 1033 GR/G
  • Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)

Il dialetto paolano è accomunato a quello della vicina Cosenza dalla mancanza di forme verbali perfette tipiche del calabrese centro-meridionale e, così come nel capoluogo bruzio, è da definirsi cosentino, quindi facente parte di quelli calabresi, ma di matrice napoletana.

La presenza del mare, unitamente alla bellezza dei rilievi montuosi posti nelle immediate vicinanze e alla presenza di un prestigioso santuario dedicato a San Francesco di Paola fanno della città una meta turistica di una certa importanza.

La città è dotata di diverse infrastrutture e linee di collegamento quali: la stazione ferroviaria posta lungo la Ferrovia Tirrenica Meridionale e punto di interscambio con la ferrovia Paola-Cosenza. La città è attraversata dalla statale 18 lungo l’asse nord-sud dalla quale si dirata la statale 107. In città esistono vari mezzi di trasporto quali taxi, pulman di linea e servizio urbano, nella città esiste un servizio di minibus a chiamata.

Ha sede nel comune la società di calcio Unione Sportiva Paolana, fondata nel 1922. La squadra di calcio a 5 Città di Paola, milita invece nel campionato di serie B girone G.

A Paola si trova un centro sportivo dotato di piscina.

Paola (Italia). (28 gennaio 2020). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 10 febbraio 2020, 13:12 da it.wikipedia.org/w/index.php?title=Paola_(Italia)&oldid=110458853

Immagini Paola | Meteo in Calabria

Camogli – Vista sulla passeggiata

Camogli - Vista sulla passeggiata

Camogli (Camoggi in ligure) è un comune italiano di 5 332 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria.

Tipico borgo marinaro, centro turistico noto per il suo porticciolo e per i palazzi variopinti sul lungomare. È anche chiamata la “Città dei mille bianchi velieri”. I suoi abitanti, i camogliesi, per tradizione locale vengono talvolta denominati camoglini, sul modello del ligure camoggin.

Il centro della città di Camogli che occupa la vallata a ponente del monte di Portofino si affaccia sul Golfo Paradiso, all’estremità occidentale del promontorio portofinese, nella riviera di levante, ad est di Genova. Appartiene a Camogli la parte più ampia del parco naturale regionale di Portofino, mentre lo specchio acqueo antistante il promontorio fa parte dell’Area naturale marina protetta Portofino.

L’aspetto architettonico più rilevante della cittadina è la presenza di edifici colorati che si affacciano sulla spiaggia. I colori e le linee più chiare orizzontali (dette marcapiano) servivano ai marinai camogliesi per riconoscere più facilmente la propria abitazione tra i vari piani dei palazzi del borgo e farvi ritorno dopo la pesca. La maggior parte degli edifici del centro storico sono stati edificati con un susseguirsi di aggiunte e modifiche nel corso dei secoli. Spesso le aggiunte riguardavano anche singole stanze che modificavano l’aspetto sia interiore che esteriore dei palazzi. La nascita di un figlio di un navigante o quanto ricavato da un lungo imbarco, spesso erano le motivazioni da cui nasceva una nuova appendice al palazzo esistente.

Nel 1913, secondo una moda il cui esempio più eclatante è la promenade di Nizza, vennero abbattuti i palazzi prospicienti il mare creando la passeggiata a mare, con la rotonda in stile littorio. La scelta dell’abbattimento fu dettata anche dallo stato in cui versavano gli immobili, strutture in legno e pietra da secoli preda di ondate e salsedine. La spiaggia, o perlomeno l’incremento della poca preesistente, si ebbe con il terreno di risulta della realizzazione del tracciato della ferrovia Genova-La Spezia, con l’apertura delle gallerie a levante (verso Santa Margherita Ligure) e a ponente (verso Recco). Dal materiale di risulta dei lavori al tracciato ferroviario si ottenne anche la trasformazione del territorio in prossimità della ferrovia stessa, con la creazione del terrapieno che andò a costituire le basi per l’attuale piazza Matteotti, su cui affaccia il teatro Sociale.

La caratteristica degli edifici costruiti a breve distanza dal mare si deve però alle caratteristiche del territorio. Camogli è costruita lungo le pendici di un rilievo quasi a picco sul mare.

Questo aspetto orografico ha l’effetto di garantire a Camogli un clima particolarmente temperato, tipico di alcune località del levante genovese, non riuscendo i venti freddi provenienti dalla pianura Padana a raggiungere la costa. Anche per questo Camogli è un’apprezzata località turistica.

Camogli. (13 agosto 2019). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 29 novembre 2019, 15:21 da it.wikipedia.org

Immagine Camogli – Vista sulla passeggiata | Hotel Cenobio dei Dogi

Messico – Punta Cancún a Cancún

Messico - Punta Cancún a Cancún

Cancún (pron. /kænˈkuːn/ o /kɑːn-/, in spagnolo [kaŋˈkun]) è una città di 743 626 abitanti situata nello Stato di Quintana Roo, nel Messico meridionale.

Rinomata località turistica, sorge nella penisola dello Yucatán e si affaccia sul golfo del Messico.

La popolazione residente nel 2010 è di circa 630.000 abitanti, anche se il numero dei presenti in forma temporanea, come spesso avviene in località turistiche, aumenta sensibilmente nei periodi di maggior turismo e nei giorni di vacanza.

Si divide in due aree: una situata nella parte continentale, dove c’è la vera e propria città, e l’altra in un’isola lunga 22 km, su cui si estende la zona degli alberghi (zona hotelera). Delimitata a nord dalla Bahia de Mujeres, a est dal Mar dei Caraibi ed a ovest dalla Laguna Nichupte, l’isola di Cancún, a forma di 7, è unita alla terraferma da due ponti: quello sul canale Nichupte, a 4 km dal centro della città, e quello sul canale Nizuc, all’estremo opposto, che unisce la Punta Nizuc alla parte continentale, vicino all’aeroporto ed alla Riviera Maya. Nella città sorgono parecchie sedi decentrate dei principali uffici governativi del Quintana Roo, di cui la capitale è Chetumal, della sede vescovile di Cancún-Chetumal e di 12 consolati.

Il clima è caldo violento e molto umido nel periodo estivo, che coincide con il periodo delle piogge, mentre durante l’inverno si ha un clima caldo con poca umidità, con una quasi mancanza di pioggia ed una temperatura media di 25 gradi.

La denominazione esatta presentava dei dubbi: in alcune carte geografiche il nome dell’area appariva come Kankun (un solo vocabolo), che in Maya significa “pentola di serpenti” o “nido di serpenti”. Però nei primi documenti di Infratur (l’ente incaricato dello sviluppo e della programmazione urbanistica, che oggi si chiama Fonatur), la designazione appare separata in due vocaboli: Kan Kun, e, a volte, Can Cún (forse per influenza spagnola). Cancún, l’attuale denominazione, si deve forse alla comodità fonetica, all’uso o al caso.

Cancún. (2 giugno 2019). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 27 novembre 2019, 13:56 da it.wikipedia.org

Immagine | Webcams de Mexico