Messico – Punta Cancún a Cancún

Messico - Punta Cancún a Cancún

Cancún (pron. /kænˈkuːn/ o /kɑːn-/, in spagnolo [kaŋˈkun]) è una città di 743 626 abitanti situata nello Stato di Quintana Roo, nel Messico meridionale.

Rinomata località turistica, sorge nella penisola dello Yucatán e si affaccia sul golfo del Messico.

La popolazione residente nel 2010 è di circa 630.000 abitanti, anche se il numero dei presenti in forma temporanea, come spesso avviene in località turistiche, aumenta sensibilmente nei periodi di maggior turismo e nei giorni di vacanza.

Si divide in due aree: una situata nella parte continentale, dove c’è la vera e propria città, e l’altra in un’isola lunga 22 km, su cui si estende la zona degli alberghi (zona hotelera). Delimitata a nord dalla Bahia de Mujeres, a est dal Mar dei Caraibi ed a ovest dalla Laguna Nichupte, l’isola di Cancún, a forma di 7, è unita alla terraferma da due ponti: quello sul canale Nichupte, a 4 km dal centro della città, e quello sul canale Nizuc, all’estremo opposto, che unisce la Punta Nizuc alla parte continentale, vicino all’aeroporto ed alla Riviera Maya. Nella città sorgono parecchie sedi decentrate dei principali uffici governativi del Quintana Roo, di cui la capitale è Chetumal, della sede vescovile di Cancún-Chetumal e di 12 consolati.

Il clima è caldo violento e molto umido nel periodo estivo, che coincide con il periodo delle piogge, mentre durante l’inverno si ha un clima caldo con poca umidità, con una quasi mancanza di pioggia ed una temperatura media di 25 gradi.

La denominazione esatta presentava dei dubbi: in alcune carte geografiche il nome dell’area appariva come Kankun (un solo vocabolo), che in Maya significa “pentola di serpenti” o “nido di serpenti”. Però nei primi documenti di Infratur (l’ente incaricato dello sviluppo e della programmazione urbanistica, che oggi si chiama Fonatur), la designazione appare separata in due vocaboli: Kan Kun, e, a volte, Can Cún (forse per influenza spagnola). Cancún, l’attuale denominazione, si deve forse alla comodità fonetica, all’uso o al caso.

Cancún. (2 giugno 2019). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 27 novembre 2019, 13:56 da it.wikipedia.org

Immagine | Webcams de Mexico

Antartide – Stazione Palmer

Antartide - Palmer Station

La Stazione Palmer è situata nell’Isola di Anvers ed è l’unica base di ricerca antartica degli Stati Uniti situata a nord del Circolo Polare Antartico ed ospita fino a 40 persone in estate ed una decina in inverno.

La stazione è stata costruita nel 1968 ed è utilizzata dal Programma Antartico degli Stati Uniti d’America e prende il nome da Nathaniel Brown Palmer.

Nathaniel Brown Palmer (Stonington, 8 agosto 1799 – Stonington, 21 giugno 1877) è stato un navigatore, esploratore e cacciatore di foche statunitense.

Negli anni 1810 le pelli delle foche dei mari antartici erano molto preziose come oggetto da vendere in Cina. Essendo un cacciatore di foche capace e senza paura, Palmer ottenne il primo incarico di comando all’età di 21 anni. Il suo vascello, un piccolo sloop di nome Hero, era lungo soli 14 metri. Palmer si diresse a sud sulla Hero all’inizio dell’estate antartica del 1820–1821. Cercando in maniera aggressiva nuove colonie di foche a sud di Capo Horn, il 17 novembre 1820, Palmer ed i suoi uomini divennero i primi statunitensi ed il terzo gruppo in generale a scoprire la penisola Antartica. Le più grandi navi capitanate da Fabian Gottlieb von Bellingshausen e Edward Bransfield dissero di aver avvistato la terra già nel 1820. Assieme al cacciatore inglese George Powell, Palmer scoprì il vicino arcipelago delle isole Orcadi Meridionali.

Dopo aver concluso una carriera da cacciatore di foche ricca di successi Palmer, ancora nel fiore degli anni, si dedicò alla guida di navi veloci per i trasporti espressi. Nel 1843 il capitano Palmer assunse il comando della Paul Jones nel suo viaggio inaugurale da Boston a Hong Kong, giungendovi 111 giorni dopo. In questo nuovo ruolo il capitano del Connecticut percorse molte delle principale rotte mondiali. Osservando forze e debolezze delle barche che navigavano gli oceani in quel periodo, Palmer progettò miglioramenti a scafo e sartiame. Questi miglioramenti permisero a Palmer di partecipare allo sviluppo a metà del XIX secolo delle navi clipper.

Palmer concluse la sua carriera di navigatore e si trasferì nella sua città natale di Stonington, diventando proprietario di navi clipper pilotate da altri. Morì nel 1877 all’età di 77 anni.

La terra di Palmer, parte della penisola Antartica, e l’arcipelago Palmer sono dedicati a lui.

Un programma scientifico antartico gestito dal governo statunitense continua a ricordare il ruolo di Palmer nell’esplorazione dell’Antartide. La stazione Palmer, situata nelle isole delle foche che Palmer esplorò, la nave clipper N.B. Palmer (costruita da Jacob Aaron Westervelt) e la rompighiaccio antartica RV Nathaniel B. Palmer prendono il nome dal capitano Palmer.

La baia di Hero nelle isole Shetland Meridionali prende il nome dalla nave di Palmer, la Hero, uno dei vascelli della flotta di Pendleton partita da Stonington che visitò le isole nel 1820-1821.

La Hero da’ il nome anche alla rupe di Hero, una scarpata scoperta nell’emisfero meridionale del pianeta Mercurio nel 1973.

La sua casa a Stonington, la Capt. Nathaniel B. Palmer House, fu dichiarata National Historic Landmark nel 1996.

Nathaniel Palmer. (26 marzo 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 17 luglio 2018, 13:23 da it.wikipedia.org

Immagine Stazione Palmer | The USAP Portal: Science and Support in Antarctica – Palmer Station Webcams

Monginevro – Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro - Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro - Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro - Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro - Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro - Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro - Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro - Viste dalla Serre Thibaud

Monginevro (in francese Montgenèvre) è un comune francese di 527 abitanti situato nel dipartimento delle Alte Alpi nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Situata all’altitudine di 1 860 metri Monginevro prende il nome dal colle del Monginevro, uno dei principali valichi tra Italia e Francia. Montgenèvre è anche una nota stazione sciistica e costituisce la porta sud della Via Lattea, noto comprensorio sciistico.
Si trovano 17,09 km² in Val di Susa annessi dal comune di Claviere in seguito al trattato di pace del 1947 e alle rettifiche del 1976.

Pur essendo in Francia il comune appartiene alla Regione geografica italiana e al bacino idrografico del Po, dato che dal colle del Monginevro nasce la Dora Riparia. La prosecuzione della strada statale 24 in territorio francese porta verso il sud della Francia (Gap e la Provenza).

Data la posizione sul colle, il clima è generalmente ventilato e le giornate di sole sono moltissime; le numerose perturbazioni invernali apportano consistenti quantità di neve ed in inverno temperature rigide mantengono la neve ottimale per gli appassionati di sport invernali.

Si tratta del primo paese dopo il confine italo-francese sulla strada del colle del Monginevro denominato in epoca romana Druantium: il comune chiude il Briançonnais.
Nel 1947 con il trattato di Parigi il colle passa dall’Italia alla Francia.

Il paese di Monginevro è molto importante per il tracciato storico della Via Francigena, in quanto costituisce l’inizio del percorso in terra italiana ed anche lo spartiacque del tracciato della via Domizia verso Santiago di Compostela: una targa ricorda questo crocevia di cammini storici.
Successivamente il tracciato prosegue verso Claviere e poi discende verso Cesana Torinese.

Monginevro. (15 settembre 2016). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 28 novembre 2016, 10:39 da it.wikipedia.org

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