Carloforte – Isola di San Pietro

Carloforte - Isola di San Pietro

Carloforte (U Pàize, ossia “Il Paese” in ligure tabarchino, Carluforti in sardo campidanese) è un comune italiano di 6 197 abitanti della provincia del Sud Sardegna.
È situato sull’isola di San Pietro, al largo della sub-regione del Sulcis-Iglesiente, in Sardegna; l’isola, piuttosto grande per essere occupata da un solo comune, è situata a circa 10 km dalla costa sarda, e costituisce, insieme alla vicina isola di Sant’Antioco con altri isolotti e scogli vicini alle sunnominate due isole, l’Arcipelago del Sulcis. Carloforte è anche un comune onorario della città metropolitana di Genova e fa parte del circuito dei “I borghi più belli d’Italia”.

Carloforte. (19 luglio 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 20 luglio 2017, 12:15 da it.wikipedia.org

L’Isola di San Pietro (in lingua tabarchina Uiza de San Pé, in sardo Isula ‘e Sàntu Pèdru), è una delle due isole principali dell’arcipelago del Sulcis, situata al largo della penisola del Sulcis nella parte sud-occidentale della Sardegna. Ha un’estensione di 51 km² (sesta isola italiana) e circa 6.500 abitanti prevalentemente concentrati nella località di Carloforte, unico centro abitato dell’isola.

Dal punto di vista geologico l’isola è di antica origine vulcanica. I segni di tale attività (colate laviche, crateri), pur evidenti, risalgono prevalentemente al Miocene inferiore e comprendono vulcaniti legate a un magmatismo acido, connesso alla rotazione del blocco sardo-corso. I 33 km di costa dell’isola sono prevalentemente rocciosi. Lungo le coste occidentale e settentrionale si trovano alcune grotte, insenature, falesie e piscine naturali con diverse piccole spiagge. La costa occidentale presenta degli strapiombi a picco sul mare ed è dominata dal faro e radiofaro (in numero 1384) di Capo Sandalo[4]. La costa orientale, sulla quale si trova anche il porto di Carloforte, è invece bassa, pianeggiante e sabbiosa.

Al largo della costa nord-orientale si trovano due piccole isole, appartenenti territorialmente al comune di Carloforte; la piccolissima isola dei Ratti e la più ampia Isola Piana. Su quest’ultima, più grande, si trovano i fabbricati che furono della tonnara più importante della Sardegna, ora trasformati in un villaggio residenziale e turistico.

L’isola è priva di torrenti o corsi d’acqua. Vi sono però numerosi stagni e paludi. L’immediato entroterra presenta una morfologia collinare. Le colline più elevate sono il bricco (monte) Guardia dei Mori (211 m s.l.m.) e il bricco Tortoriso (208 m s.l.m.).

L’isola è punteggiata da piccoli orti a conduzione esclusivamente familiare, soprattutto nella parte orientale, protetta dai venti dominanti. Si pratica inoltre la coltivazione di diverse varietà di vite (Vitis vinifera), tra le quali un vitigno autoctono (il Ramungiò), del fico e del fico d’India; solo nelle vallette e pendii più riparati dal maestrale sono possibili coltivazioni di altre varietà di alberi da frutto.

Isola di San Pietro. (4 luglio 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 20 luglio 2017, 12:14 da it.wikipedia.org

Immagine | Ramsat

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