Arona – Vista dal Parco della Rocca Borromea

Arona - Vista dal Parco della Rocca Borromea

La Rocca Borromea di Arona era, prima del suo smantellamento, una costruzione a scopo difensivo affacciata sul Lago Maggiore. Assieme alla gemella – ancora intatta e imponente -, Rocca Borromea di Angera era uno dei principali punti di controllo strategici del Lago Maggiore in epoca antica.

La fortezza, costruita in territorio Piemonte se, nel comune di Arona, venne fondata in un periodo di poco precedente all’anno mille sotto il controllo dei Longobardi. Adibita unicamente a scopo difensivo, nei secoli successivi passò tra proprietà vescovili fino a ricoprire il ruolo di semplice rifugio attorno all’XI e XII secolo.

Dopo aver subito una completa distruzione a mano della casata dei Della Torre ritornò possedimento dei Visconti nel 1227. Due secoli dopo, precisamente nel 1439, la costruzione cambiò di nuovo proprietario insieme all’intero Comune e il Castello di Arona, quando Filippo Maria Visconti la cedette come feudo a Vitaliano I Borromeo. Per ben quattro secoli la Rocca rimase in mano alla Famiglia Borromeo, dando addirittura i natali al futuro cardinale San Carlo Borromeo nel 1538.

La storia della Rocca di Arona si chiude nel 1800 quando l’esercito Napoleonico ricevette l’ordine di distruggere alcune fortificazioni occupate dagli Austriaci. Da quel momento della Rocca di Arona rimangono solo alcuni resti. Dopo decenni d’abbandono, nel gennaio 2011 l’amministrazione Comunale guidata dal sindaco Alberto Gusmeroli e il principe Giberto Borromeo siglano un accordo di comodato gratuito a favore della città per 16 anni. Dal settembre 2011 grazie ad un enorme lavoro sinergico tra amministrazione comunale, Volontari del Registro Comunale, imprese locali, fondazioni bancarie il parco è reso nuovamente fruibile. L’apertura definitiva risale al marzo 2012 con l’inaugurazione del punto di ristoro gestito dalla famiglia Liberati, il parco giochi e l’arrivo di alcuni animali. Nel maggio 2013 viene inaugurato il percorso botanico e a luglio 2013 si tiene il concerto di Giovanni Allevi alla presenza di duemila persone. Nel novembre 2013 l’amministrazione comunale ottiene l’estensione del Comodato gratuito a favore della città per un totale di 26 anni. Il parco oltre ad essere uno dei posti più incantevoli del lago Maggiore, accoglie numerosi animali, all’interno è possibile visitare una mostra che ripercorre la storia della Rocca dalla preistoria ai giorni nostri, un plastico della fortificazione originaria, filmati storici e panoramici del sito aronese.

Rocca di Arona. (2 dicembre 2015). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 22 marzo 2016, 15:02 da it.wikipedia.org

Webcam Arona e Stazione Meteorologica. Vista dal Parco della Rocca Borromeo. Città lacustre sulla sponda piemontese del lago Maggiore.

Sorgente: Webcam Arona » MeteoLiveVco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.